Anno Accademico 2017-2018

Inizio corso: 28 settembre 2017, con cerimonia di apertura e intervento di autorità locali e nazionali

Fine corso: 24-25 Novembre 2017, durante lo svolgimento della VII edizione del convegno S.P.eR.A.

https://www.politecnica.unige.it/attachments/article/434/20170508_cooperazione.pdf

I settori dell'elettronica e delle tecnologie dell'informazione sono il motore dell'innovazione.

Per comprendere questa affermazione possiamo partire dalle due immagini qui accanto. Quella in alto é una foto scattata intorno al 1955. La foto si riferisce ad uno dei primissimi modelli di computer messi in commercio, IBM 650. Siamo giusto all'inizio della storia dei computer, che sono considerate vere e proprie "macchine per fare calcoli"; infatti il verbo "to compute" si riferisce a questo: "calcolare", "fare calcoli". L'IBM 650 occupava una stanza intera, e parliamo di una stanza molto grande come potete vedere dalla foto. Poteva completare, in un minuto, fino a 70,000 somme o 5,000 moltplicazioni; un traguardo che nessun essere umano sarebbe mai in grado di raggiungere, e che in quel momento sembrava straordinario. La foto in basso, invece, ci riporta al presente; il computer é diventato un dispositivo elettronico che puó stare nel palmo della nostra mano e puó tranquillamente completare milioni di operazioni in un secondo. Lo scenario cambia completamente: il computer non è più "solo" la macchina che fa calcoli, ma un piccolo dispositivo elettronico che può ricevere, elaborare e trasmettere dati. Ovvero, un dispositivo che elabora informazioni.


Un tema attualmente molto caldo è quello di Industria 4.0, figlia della quarta rivoluzione industriale, che porterà alla produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa con un impatto crescente nella vita quotidiana, dal campo professionale a quello privato.
In questo contesto multidisciplinare, gli osservatori stanno cercando di individuare quali nuove professionalità saranno necessarie, dato che le competenze e le abilità ricercate stanno cambiando, facendo emergere un crescente interesse alle competenze trasversali o “soft skills” https://www.almalaurea.it/lau/consigli-carriera/cv-soft-skill/soft-skill
Secondo quanto riportato nel World Economic Forum, se da un lato pare che nel 2020 il problem solving rimarrà l’abilità più ricercata, dall’altro il pensiero critico, la creatività e la capacità di comunicazione saranno sempre più importanti in un mondo lavorativo in continua innovazione nella trasformazione digitale.

Quanto grande è il popolo della “Internet of Things”? Tanto grande da creare un certo senso di inquietudine perché destinato ad una crescita esponenziale, da miliardi a decine di miliardi fino a molte centinaia di miliardi di nodi nell’arco di pochi anni. E via via che gli oggetti verranno miniaturizzati tanto più grande diventerà il loro numero. Pensiamo alla tecnologia RFID in grado di realizzare a costi di decimi di centesimo di Euro microscopici radio trasmettitori su carta stampata che già trovano larga diffusione sugli scaffali dei supermercati in progressiva sostituzione delle etichette con codice a barre. Questi microcircuiti possono essere nascosti in una stoffa direttamente in fase di tessitura o all’interno di piccole strutture da parte di stampanti 3D a grande precisione. Potranno un giorno non troppo lontano essere inseriti in protesi temporanee o permanenti dentro il nostro corpo per un monitoraggio costante della nostra salute, dell’efficacia di terapie e di interventi riabilitativi.

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Testimonianza

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